Conoscere le farfalle
Curiosità No Comments »Nel mondo esistono più di 150.000 specie diverse di farfalle, notturne e diurne. Le farfalle hanno quattro ali, ricoperte da microscopiche squame piatte che con i loro splendidi colori rendono bellissimi questi insetti. Purtroppo da molti anni le farfalle sono in diminuzione in tutta Europa, specialmente in quella settentrionale, e questo è dovuto in parte anche alla eccessiva raccolta fatta per collezionarle. Impariamo quindi a conoscerle senza fargli del male, ecco una breve lista delle farfalle più belle e particolari delle nostre zone.
Macaone
E’ una delle farfalle più conosciute, il colore di fondo delle ali è un giallo tenue, con numerose macchie e disegni neri. Le più piccole ali posteriori portano invece una colorazione blu elettrico e una macchia rossa, e terminano con un tipico allungamento a “coda di rondine” lungo circa un centimetro. E’ possibile osservare queste farfalle ad aprile. Le piante di cui i bruchi di queste farfalle si cibano sono la carota, il prezzemolo, il finocchio e l’anice.
Podalirio
Insieme al macaone una delle specie lombarde più grandi raggiungendo gli 8 centimetri di apertura alare. La colorazione di fondo è, anche in questa specie, giallo tenue, con zebrature verticali nere. Le ali posteriori, provviste di due lunghe codine nere, sono caratterizzate da due “occhi” neri e blu, circondati da una grossa macchia rossa/arancione. Anch’essa si comincia a vedere ad aprile, e il bruco si ciba di melo, pero, pesco, mandorlo, susino e altre.
Aurora
Compare solitamente nelle prime giornate di marzo o aprile, il suo nome deriva dalla presenza sulle ali del maschio di due grosse macchie apicali arancioni, simili a soli nascenti. E’ una specie comune che predilige le radure o le praterie ai margini dei boschi. Il bruco mangia senape, crescione, cardamine e altre.
Vanessa del cardo
Misura circa 6 centimetri di apertura alare, le ali sono colorate con disegni bianchi, marroncino chiaro e una fascia superiore bruno scuro. Questa farfalla è diffusa praticamente in tutto il mondo, sia in pianura che in montagna, fino al limite della vegetazione, e manca solamente nelle regioni polari e nell’America meridionale. E’ una delle farfalle che migrano di più, e con la sua grande potenza di volo può compiere spostamenti enormi. I bruchi si nutrono principalmente di cardi e carciofi.
Latonia
Il colore di fondo delle parti superiori è marrone-verdastro, con molte macchie nere circolari più allungate vicino al bordo delle ali anteriori. Sulla faccia inferiore, le ali posteriori sono in gran parte occupate da macchie argentate simili a specchi che splendono al sole a ogni battito di ali della farfalla. E’ una specie che ama le zone calde e soleggiate, dove si posa spesso sui fiori o a terra con le ali aperte. Il bruco si ciba di viole.
Galatea
Questa farfalla è caratterizzata da ali bianche chiazzate di nero. La Galatea ha le parti superiori bianco-latte, con larghe macchie nere che si uniscono. Sul rovescio il disegno è simile. Questa farfalla si può vedere da giugno ad agosto. i bruchi si cibano di graminacee, e predilige prati fioriti, radure dei boschi e zone incolte su terreni aridi.
Vanessa multicolore
Le dimensioni di questa specie sono sui 6 centimetri di apertura alare, le parti superiori sono bruno-arancio con macchie nere e gialle e una fascia scura lungo il bordo delle ali. Le parti inferiori sono bruno scuro o nero bluastro. Gli adulti volano in giugno-luglio. E’ una specie che si rinviene in colonie di pochi individui, e predilige i boschi poco densi e le radure. I bruchi vivono a spese di molte latifoglie, tra cui olmi, pioppi, salici, querce e alberi da frutto.
Lucina
Le parti superiori di questa farfalla sono marroni più o meno scure, con piccole macchi fulve disposte in serie trasversali. Le parti inferiori riproducono lo stesso disegno ma con due bande chiare sulle posteriori. Si tratta di una specie non particolarmente abbondante, presente in piccole colonie e solitamente vola lungo i corsi d’acqua o nei sottoboschi radi. I bruchi mangiano primule e acetosella.
Buona osservazione!
































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